La caduta del comunismo in Russia

Dopo 74 anni, il tricolore russo torna a sventolare
Dopo 74 anni, il tricolore russo torna a sventolare

Al suo posto sorse un nuovo stato russo indipendente

Il giorno di Natale del 1991, la bandiera sovietica con falce e martello fu ammainata per l'ultima volta dal tetto del Cremlino per essere sostituita dal tricolore russo. Quel giorno, Gorbaciov aveva preso l'epocale decisione di dimettersi da capo del partito che aveva guidato l'Unione Sovietica fin dalla sua nascita 74 anni prima. Il controllo comunista era giunto al termine. Al suo posto sorse un nuovo stato russo indipendente.
Ma il popolo russo prevalse

Persone di tutto il mondo assistettero alla trasformazione dell'ex gigante comunista in numerose nazioni autonome.

La nostra foto risale all'agosto del 1991, quando gli estremisti del partito comunista erano riusciti a mettere da parte Gorbaciov, a dichiarare lo stato di emergenza e a invadere Mosca con carri armati, truppe e furgoni blindati. Ma il popolo russo prevalse. Il comitato di emergenza aveva agito guidato dal timore che un nuovo accordo sull'Unione avrebbe portato al trasferimento dei poteri e a un cambiamento irrevocabile dell'Unione. Credendo che il popolo l'avrebbe sostenuto, aveva profondamente sottostimato la forza e il coraggio dei nazionalisti russi, guidati dal Primo Ministro Yeltsin. Incoraggiato dalla determinazione di Yeltsin, il popolo russo si riversò nelle strade e all'esercito fu ordinato di ritirarsi dopo alcuni giorni di stallo politico. In quei pochi giorni, il partito comunista si indebolì e il potere passò dall'Unione Sovietica a un nuovo paese indipendente: la Russia. In Europa non c'era più spazio per il comunismo.
Dopo 74 anni, il controllo comunista giunse al termine

Fatti e statistiche

76,4%

Il 17 marzo 1991, in un referendum che coinvolse l'intera Unione, il 76,4% dei votanti si espresse a favore del mantenimento di un'Unione Sovietica riformata.

72 ore

Nell'agosto del 1991, il Vicepresidente Yanayev e sette estremisti cercarono di assumere il controllo, ma il tentato colpo di stato fallì in meno di tre giorni.

11 Repubbliche

Siglarono i Protocolli di Alma-Ata, riconoscendo formalmente la creazione della Comunità degli Stati Indipendenti in data 21 dicembre 1991.

Ore 19:32

La sera di Natale del 1991 la bandiera sovietica fu ammainata dal tetto del Cremlino per l'ultima volta e sostituita con il tricolore russo pre-rivoluzionario.

142-Н

Dichiarazione del Soviet Supremo che portò all'indipendenza delle Repubbliche dell'URSS, sciolta formalmente il 26 dicembre 1991.